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lunedì 16 ottobre 2017

Talenti d'Islanda dietro le quinte, dalla seconda serie i campioni vichinghi del domani - I parte

A parte noi irriducibili di CIEF, la copertura mediatica del campionato islandese è prossima allo zero. Per scovare i giovani talenti islandesi gli osservatori sono ancora costretti a fare "all'antica", andando in loco e sfidando le intemperie sui campi dell'isola, ma questo è possibile solo per quelle società che possono permettersi una rete internazionale di osservatori.

Sindri Kristinn Ólafsson, portiere del Keflavik, uno dei giocatori più promettenti dell'Inkassodeildin 2017 (mbl.is)

Basti pensare ai recenti passaggi di Rafal Stefán Daníelsson, portiere quindicenne del Fram, attualmente in prova nell'U16 del Liverpool e Jón Dagur Þorsteinsson, presenza fissa dall'U17 all'U21, pescato nell'HK dal Fulham.

mercoledì 11 ottobre 2017

Qual. mondiali 2018, girone B: oggi come ieri, Böde (ahinoi) è sempre uno dei nostri giustizieri...

Rima amara quella del titolo, perché il girone di qualificazione faroese si chiude in un modo triste perché ancora una volta abbiamo raccolto meno di quanto seminato. A Budapest, nella sfida valida solo per l'onore del terzo posto, l'Ungheria ha la meglio sulle Fær Øer con un gol di Dániel Böde, esattamente come due anni fa. Praticamente, una sorta di giustiziere: la nazionale faroese ha subito solo tre gol nelle partite giocate nella capitale magiara, tutte messe a segno dall'attaccante classe '86. Peccato, sarebbe bastato riuscire almeno a pareggiare per arrivare alla buonissima soglia di 10 punti.

Partita non spettacolare quella di Budapest, ma ancora una volta le Fær Øer se la sono giocata da pari a pari con l'Ungheria

martedì 10 ottobre 2017

Islanda ai mondiali, un urlo tenuto in gola per quattro lunghi anni

Tremano i polsi a scrivere "Islanda ai Mondiali". Tremano perché molti di noi seguono i vichinghi fin da bambini, quando internet andava con la 56k e per trovare qualcosa sull'Islanda bisognava frugare fra gli articoletti di fondo della Gazzetta o sul Guerin Sportivo.

Trema anche la voce perché l'urlo di ieri sera lo abbiamo in gola da quattro anni, da quella maledetta notte di Zagabria dove la Croazia andò ai mondiali festeggiata da cori nazisti. Trovarsela nell'urna poteva essere l'ennesima beffa, invece saranno i croati a passare per le forche caudine dei playoff, dopo aver affrontato il girone più equilibrato e competitivo del raggruppamento UEFA: era l'unico con ben quattro squadre ad aver partecipato alla fase finale degli ultimi europei (Turchia e Ucraina oltre le già citate Islanda e Croazia) e altre due comprimarie, Finlandia e Kosovo, di tutto rispetto.

Foto di Tomasz Kolodziejski (RUV)

domenica 8 ottobre 2017

Qual. mondiali 2018, girone B: record di punti che aumenta, ma quanti rimpianti per le Fær Øer

Diciamolo subito: nessuna generazione dorata del calcio faroese raggiungerà mai i livelli di quella che in questi anni sta regalando più di un sogno ai tifosi islandesi, a meno di un autentico miracolo. Ma se oggi siamo qui, a morderci per l'ennesima volta le mani dopo un pareggio, vuol dire che di acqua ne è passata dai tempi in cui la nazionale del piccolo arcipelago nordatlantico era la cenerentola d'Europa. Insomma, anche se il pareggio contro la Lettonia non può certamente essere ritenuto soddisfacente, certamente contribuisce ad aumentare quel record destinato ad entrare nella storia delle Fær Øer.

I faroesi tenevano a vincere questa partita sulla carta agevole contro la Lettonia: lo 0-0 è una delusione per tutti, soprattutto per loro (da nordlysid.fo)

sabato 7 ottobre 2017

Qual. mondiali 2018: grande vittoria in Turchia, ora l'Islanda ha un piede in Russia!

Ieri l'Islanda ha scritto l'ennesima storica pagina di quella che ormai è a tutti gli effetti la generazione dorata del calcio islandese. Lo diciamo subito: l'Islanda, nella difficile trasferta in terra turca, ha strapazzato i padroni di casa con un netto e inequivocabile 3-0. Un responso, questo, che dà la qualificazione quasi acquisita ai nord atlantici, a un passo dunque dalla prima, storica partecipazione ai Mondiali di calcio. Bisogna ringraziare anche la Finlandia, quella stessa Finlandia che aveva battuto in modo inopinato proprio l'Islanda solo un mese fa, perché la Nazionale finnica è stata capace di bloccare la Croazia sull'1-1, permettendo così agli islandesi il clamoroso sorpasso ai danni dei croati. Ma andiamo con ordine:

L'Islanda batte 3-0 la Turchia: il pass per la Russia è vicinissimo. (Pagina Facebook della Federazione Islandese)

venerdì 6 ottobre 2017

Effodeildin, 25ª giornata - Víkingur contro B36, siamo alla resa dei conti! In coda salvezza "per tutti"?

Un finale di stagione più che imprevedibile, e che nessuno avrebbe potuto pronosticare: la sintesi perfetta della classifica a centottanta minuti dal termine è questa. Perché se è vero che il Víkingur Gøta è ormai davvero ad un passo dallo storico bis, nessuno due mesi fa avrebbe osato immaginare che l'ultimo ostacolo sarebbe stato il B36. A due tappe dalla fine della corsa, è questo il clamoroso scontro finale per aggiudicarsi il titolo. Certo, i nerazzurri hanno un margine di vantaggio troppo consistente per temere di perderlo, ma i bianconeri stanno dimostrando di poter competere ad alti livelli l'anno prossimo. Ovviamente, complici di questa situazione sono il crollo inaspettato dell'NSÍ Runavík e il rallentamento improvviso del KÍ Klaksvík. Giornata memorabile anche sul campo dell'HB, dove succede tutto e il contrario di tutto con due autogol e due rigori sbagliati nella folle rimonta subita per mano dell'EB/Streymur. Nel frattempo, in coda prende sempre più quota l'ipotesi della clamorosa "salvezza per tutti": in 1. deild, il B68 Toftir è quarto.

C'è la concreta possibilità che il Víkingur Gøta vinca il campionato alla prossima giornata, in casa dell'NSÍ Runavík che ha a lungo accarezzato questo sogno. Inutile dire che tutti i gialloneri sono pronti ad impedire che ciò accada (fonte in.fo)

martedì 3 ottobre 2017

Pepsideild 22° giornata: l'ÍBV rimane in massima serie, Il Víkingur Ólafsvík scende in Purgatorio

L'ultima giornata della Pepsideild doveva emettere l'ultima verdetto di questa stagione calcistica islandese, ovvero chi tra ÍBV e Víkingur Ólafsvík avrebbe mantenuto la categoria e chi, invece, sarebbe dovuto ripartire dall'Inkassodeild. Gli Eyjamenn partivano con un punto di vantaggio rispetto ai rivali dei fiordi occidentali e con una vittoria sul KA avrebbero guadagnato l'agognata salvezza. I gialloblu, invece, dovevano assolutamente vincere ad Akranes contro l'ÍA già retrocesso e sperare in un passo falso degli isolani.

I giocatori del Vikingur Olfasvik salutano i tifosi dopo la retrocessione (foto di Ingunn Hallgrímsdóttir)

lunedì 2 ottobre 2017

La serie B islandese rientra negli spogliatoi, scendono in campo i dirigenti per allenatori e bomber

Il campionato è appena finito e i cellulari di molti dirigenti islandesi sono già belli caldi.  L'inverno è lungo e le società ne approfittano, a volte troppo, per rivoltare le proprie squadre come calzini. Radiomercato vede in ballo molte panchine. Oltre a quella del retrocesso IA, dove per altro potrebbe appendere gli scarpini al chiodo il mitico Garðar Gunnlaugsson, c'è in ballo anche quella dell'inglese Gregg Ryder che, dopo quattro stagioni, potrebbe lasciare il Throttur.

La dirigenza del Fram al completo intorno a Pedro Hipolito, giovane allenatore portoghese, mentre sigla il nuovo contratto per altre due stagioni (fram.is)